Weekend romantico in Campania: San Gregorio Magno, un borgo senza tempo

Weekend romantico campania: San Gregorio Magno

Un weekend romantico in Campania, nel cuore dell’Appennino, nell’alta Valle del Tanagro, dove sorge una piccola perla di bellezza: San Gregorio Magno, un borgo contadino in cui il tempo pare essersi fermato e dov’è possibile, ancora oggi, fare esperienza delle tradizioni più antiche, immersi in un’atmosfera di rustica bellezza.

La Campania e i suoi mille volti: scoprirla tutta è una vera e propria esperienza che vi invitiamo a fare prima possibile, magari romanticamente in compagnia del vostro partner: San Gregorio Magno è un concentrato di tradizioni uniche e antiche – che comprendono la gastronomia campana, la storia, l’archeologia, il paesaggio – e sa regalare anche tanto relax e intimità…

Fondato da un piccolo gruppo di contadini in cerca di terre buone da coltivare, il borgo conserva tutt’ora intatto il suo amore per le tradizioni rurali: una miscela di pragmatismo e schiettezza che descrive un paesaggio dal doppio volto, quello selvaggio e aspro della montagna, quello accogliente e dolce della sua florida terra.

Volti da scoprire, di cui innamorarsi, soprattutto se siete alla ricerca di luoghi esterni ai soliti itinerari turistici campani, meno conosciuti, meno trafficati ma nei quali è possibile cogliere l’aspetto più verace della Campania.

Oggi, allora, vi elenchiamo alcune esperienze imperdibili da fare a San Gregorio Magno, magari in occasione di una weekend romantico in Campania

Visitare luoghi strappati all’avanzare del tempo, gustare piatti tipici della tradizione contadina, preparati con prodotti a km 0 nella splendida intimità di un agriturismo campano: facciamo conoscenza del folklore e della cultura di una terra che non smette mai di stupire.

Weekend romantico in Campania: il tour delle grotte di via Bacco 

Via Bacco a San Gregorio Magno è soltanto una strada e non è soltanto una strada.

Questo breve tratto rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale per il paese e per tutta la regione, vi si affacciano, infatti, ben 650 piccole grotte scavate nella roccia con la facciata in muratura, ideali per la conservazione, tra i tra i 10° e i 12°, dei deliziosi vini della zona, prodotti seguendo l’antico metodo originale e vanto per tutta la Campania.

Assolutamente da non perdere il suggestivo Tour di Via Bacco, appuntamento che si ripete puntuale ogni domenica mattina, durante tutto l’anno, a partire dalle 11:00.

Ecco di che si tratta…

Nell’antico borgo, nelle 650 cantine scavate nella roccia, i migliori produttori della zona – di salumi, vino, olio, miele, formaggi e confetture – allestiscono una cantina per ogni attività, esponendo prodotti tipici che raccontando le tradizioni locali meglio di mille parole.

Ma non è tutto, gli artigiani non mancano infatti di mostrare ai partecipanti antiche attrezzature e illustrare tecniche di produzione e lavorazione di una volta che ancora oggi danno vita a prodotti dai profumi e sapori davvero autentici.

Ultima tappa del Tour guidato attraverso il borgo e le cantine-laboratorio è la cantina della Degustazione e Vendita, in cui viene allestita una degustazione con tutti i prodotti locali, con un angolo vendita a disposizione di chi voglia portarsi a casa un gustoso ricordo dell’esperienza enogastronomica e culturale.

A disposizione dei visitatori, lungo tutto il percorso, una guida professionale che spiega e racconta ogni tappa, aggiungendo particolari e aneddoti molto interessanti.

Gli Eventi Speciali 2020

Le giornate imperdibili del Tour, anche per il 2020, sono quelle dedicate agli Eventi Speciali, 20 date in cui si rievocano le antiche giornate contadine di produzione. Di grande successo negli anni scorsi: la pigiatura dell’uva a piedi nudi nei tini di legno, con le ragazze di Via Bacco che indossano i vestiti di una volta; la cagliata del formaggio dal vivo con il pastore che fa il formaggio con il calderone del latte a vista; la tosatura del gregge, con gli animali nel borgo e i pastori che con antiche forbici provvedono al taglio della lana. Tutti gli eventi sono sempre accompagnati da ottime degustazioni e vendita dei prodotti locali.

Per maggiori informazioni, calendario e prenotazioni, è a disposizione la pagina facebook dedicata al tour: https://www.facebook.com/viabaccotour/

Da segnalare anche Baccanalia, che è invece una sagra che si svolge durante 5 serate in agosto, in cui gli abitanti di San Gregorio Magno proprietari di cantine aprono le stesse al pubblico, trasformandole piccole osterie. 5 serate estive in cui i vicoli del borgo si riempiono di persone, musica e buon umore.

La visita alla Chiesa Madre di San Gregorio Magno

La Chiesa Madre veglia sulla popolazione, proprio come una madre, e rappresenta il cuore pulsante del piccolo centro, essendo il luogo di culto più antico.

Il 1630 è l’anno in cui la Chiesa Madre è stata aperta al pubblico, in occasione della visita di Papa Gregorio XIV. Secondo quanto sostiene la tradizione. Il campanile della Chiesa Madre, invece, è opera più recente, costruito con le donazioni di una delle famiglie più importanti del paese.

Vale la pena di soffermarsi a osservarne la semplice facciata bianca con le nicchie laterali, la breve scalinata che porta all’ingresso, incorniciato da essenziali bassorilievi: semplicità e tradizione, due delle virtù che caratterizzano questo luogo.

Fare un’escursione nel territorio comunale

Il paesaggio di San Gregorio Magno offre una varietà incredibile di esperienze imperdibili per gli amanti del trekking e della natura: la Campania vi apparirà nella sua veste più selvaggia e affascinante.

Se volete fare un’esperienza indimenticabile, allora lasciatevi condurre dagli antichi sentieri un tempo percorsi dai pastori in luoghi dalla bellezza mozzafiato, alla scoperta di angoli nascosti e immersi nei suoni della natura, dove potrete gustare l’atmosfera tipica dei tempi andati, un vero e proprio tuffo nel passato delle tradizioni campane.

Fra i luoghi che meritano una visita:

Il Monte Cucuzzone, 1141 metri, dove sarete ripagati delle quattro ore di cammino circa per raggiungerne la cima, con la vista a 360° del meraviglioso panorama sottostante.

La Zona Archeologica del Borgo Antico di San Zaccaria, poco fuori San Gregorio Magno, dove sono ancora oggi visibili i resti della cosiddetta Torre Medievale, parte di una fortificazione in pietra sopravvissuta alla distruzione del 1429, quando l’intero villaggio di San Zaccaria che qui sorgeva fu devastato, durante la Congiura dei Baroni.

Il fascino della Torre di San Zaccaria è nell’immagine di questo rudere che lotta, coraggiosamente, contro il tempo, innalzandosi fra l’alta vegetazione a testimonianza di un tempo in cui la zona era abitata.

Assaggiare i prodotti tipici della tradizione contadina di San Gregorio Magno

Non potete lasciare San Gregorio Magno, né potete dire di averlo visitato davvero, se non avrete prima fatto la conoscenza della sua variegata e deliziosa gastronomia.

Come molti borghi antichi, San Gregorio Magno conserva ancora una sua tipica tradizione culinaria, fondata sulle usanze contadine e che sfrutta le risorse di un territorio florido e accogliente.

Fra i piatti tipici della zona, non vi deluderanno la soppressata, la carne e i prodotti caseari in generale, oltre all’ottimo vino, ma non potete assolutamente lpartire senza aver assaggiato la pasta fatta in casa, in particolar modo cavatielli e fusilli, serviti con asparagi, funghi porcini o passata alla gregoriana e le ormai famose Patate “Cunzuat” (le patate condite) patate di montagna servite con peperoni cruschi, sale e olio: un vero e proprio ponte con il passato e una delizia che non dimenticherete facilmente.

La maniera migliore per fare la conoscenza di San Gregorio Magno è dedicare almeno un paio di giorni alla visita del paese e alla conoscenza dei luoghi e della tradizione gastronomica.

Una fuga romantica in campania in questi luoghi può essere una scelta originale e sorprendente al contempo: latmosfera che si respira a San Gregorio Magno è l’ideale, accogliente e intima al puto giusto.

Vi consigliamo di soggiornare in un agriturismo, da cui potrete raggiungere i luoghi d’interesse storico e dove potrete godervi un weekend all’insegna del relax e della scoperta dell’unica e deliziosa tradizione enogastronomica di San Gregorio Magno, una perla di rara bellezza nel cuore della Campania.